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Isabella Berardi
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Freebie: cos’è, come si crea e come usarli per crescere su Instagram e sui social
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Social media

Freebie: cos’è, come si crea e come usarli per crescere su Instagram e sui social

Freebie: cos'è e come crearlo in modo efficace - Isabella Berardi The Fashion Cherry Diary

Freebie: cos’è, come si crea e come usarli per crescere su Instagram e sui social. Nel post di oggi ti darò un metodo specifico per creare e distribuire i tuoi freebie su Instagram o sugli altri social.

Freebie: cosa sono

Partiamo dalle basi e vediamo di capire cos’è un freebie.

E’ semplicemente un “omaggio”, un prodotto o un servizio che offri gratuitamente al tuo pubblico, a tutti quelli che ne faranno richiesta, senza alcuna esclusione (dopo spiegherò il perché) con lo scopo di attrarre nuovi follower per i tuoi social e potenziali clienti che, tramite il freebie, potrebbero toccare con mano il tuo valore.

Attenzione! L’obiettivo principale di un freebie non è la vendita immediata, ma raggiungere un nuovo pubblico e stabilire un primo contatto di fiducia con il tuo pubblico e con i potenziali clienti.

Esempi di freebie

I freebie possono variare da piccoli e-book informativi, template Canva utili, video tutorial, mini-corsi introduttivi, liste di risorse utili, PDF di qualsiasi natura, check-list.

Attraverso questi materiali, che daremo gratuitamente a tutte le persone che compiranno una determinata azione, potremo dimostrare il nostro valore e la nostra autorevolezza, creando un ponte di fiducia e interesse tra noi e il nostro target. Esempio “se condividi questo post nelle stories, ti manderò un tutorial con 3 esercizi yoga per aumentare la flessibilità delle gambe”.

Come cito sempre, “La fiducia è la moneta del digitale”, quindi creare un clima di fiducia è fondamentale per preparare il terreno per la vendita.

La differenza tra freebie e lead magnet

Questi sono termini che si sentono spesso nel digital marketing, ma se parti da zero è giusto capire che c’è una differenza sottile: queste due parole non sono sinonimi.

  • Freebie: sono omaggi gratuiti offerti al pubblico sui social in cambio di una determinata azione: es seguire il profilo, condividere il post nelle stories, commentare.
  • Lead magnet: sono risorse di valore date in cambio di informazioni da parte del potenziale cliente, solitamente l’indirizzo email.

Con i freebie lavoro sulla consapevolezza, sul farmi conoscere, sono nella fase altissima del funnel di vendita; con i lead magnet facciamo un passo oltre, convertendo i nostri follower in contatti reali che possiamo, potenzialmente, inserire in un funnel di vendita, magari in una sequenza di mail automatiche che abbiamo come obiettivo la vendita di qualcosa.

Attenzione! I freebie non devono tassativamente prevedere give-away, concorsi, estrazioni a sorte, lotterie e pratiche simili. Per fare queste cose, c’è una specifica normativa da seguire e se non si adempie alla pratiche legali in modo corretto, ci sono sanzioni salate, molto salate.

Il freebie deve essere dato a tutti!

Come creare un freebie efficace

  1. Setta il tuo obiettivo nel modo corretto

La creazione di un freebie efficace inizia con la definizione chiara e strategica degli obiettivi. Prima di tutto, è essenziale chiedersi: “Qual è lo scopo principale di questo freebie?”. Abbiamo detto già in precedenza di dimenticarsi la parola “vendita” a questo stadio del funnel.

Quindi, questo obiettivo potrebbe variare da aumentare i nostri follower, fornire un assaggio della tua competenza, fino a costruire una relazione di fiducia con il tuo pubblico.

Quindi è fondamentale che il tuo freebie sia un qualcosa di valore per il tuo pubblico e che, nel contempo, sia legato alla tua attività.

Definire un obiettivo chiaro e misurabile non solo guiderà la creazione del contenuto, ma assicurerà anche che il freebie sia direttamente rilevante e di valore per il tuo pubblico.

Questo primo passo è cruciale per garantire che il freebie non solo attiri l’attenzione, ma instauri anche una base solida per future interazioni e conversioni.

Se vuoi capire capire come trasformare i follower in clienti, prova leggi l’articolo specifico “Come trasformare i follower in clienti”.

2. Parti dal tuo pubblico

Qui arriviamo alla parola magica: il tuo “pubblico”. Non mi dilungo sull’importanza di fare un’adeguata analisi delle tue buyer personas. Ne parlo sempre su tutti i social e nel podcast.

È importante che l’obiettivo del tuo freebie sia allineato con le esigenze e gli interessi del tuo target.

Facciamo un esempio.

Supponiamo di essere un’artigiana che vende accessori unici, fatti  a mano e personalizzati.

L’obiettivo del freebie potrebbe essere quello di aumentare i follower e allo stesso tempo dimostrare la qualità e l’originalità dei prodotti.

Un freebie efficace potrebbe essere una guida illustrata su “Come abbinare accessori al tuo stile”.

Questa guida non solo offre valore immediato al tuo pubblico, mostrando come scegliere e abbinare accessori in modo creativo, ma serve anche come una vetrina per i tuoi prodotti.

Attraverso immagini accattivanti e consigli di stile, puoi sottolineare l’unicità dei tuoi accessori, stimolando l’interesse e la curiosità dei clienti.

Inoltre, includendo storie brevi di come sono stati realizzati alcuni pezzi, puoi trasmettere la passione e l’artigianalità che caratterizzano il tuo brand.

Questo tipo di freebie non solo attira l’attenzione su di te, ma crea anche un legame emotivo con il tuo pubblico, che può tradursi in fedeltà al brand e aumentare le probabilità di conversioni future. Oltre al fatto che potrai avere un aumento dei follower.

3. Brevità è la parola chiave

Parto da ciò che non va bene: no a programmi in 12 mesi con dirette da un’ora, no a mappazzoni da 50-100 pagine, no a video da 3 ore con spiegazioni varie. Quelle sono cose da farti pagare.

Il freebie deve essere qualcosa interessante per il tuo pubblico, di valore, ma estremamente facile da consumare.

Il tempo e l’attenzione dei tuoi potenziali clienti sono risorse limitate, pertanto, è essenziale che il tuo freebie sia diretto, conciso e facilmente consumabile.

Un freebie che va dritto al punto non solo rispetta il tempo del tuo pubblico, ma aumenta anche le possibilità che il contenuto venga effettivamente visto e apprezzato.

Se ricevono il tuo freebie, ma poi non lo guardano/consumano sicuramente non raggiungi il tuo obiettivo di far capire la tua unicità e differenza. Magari aumenterai i follower, ma non instaurerai alcuna relazione, perché il tuo PDF da 50 pagine rimarrà lì sui telefoni di chi l’ha scaricato.

Quindi, anziché un e-book lungo e dettagliato, potresti optare per una checklist sintetica, una guida rapida o una serie di consigli brevi e incisivi.

Questo approccio garantisce che il tuo messaggio sia chiaro e che i punti chiave siano immediatamente evidenti.

Inoltre, un freebie breve e focalizzato è più facile per te da condividere a chi l’ha richiesto, aumentando così la sua portata.

 4. Semplicità nelle azioni

Oltre alla brevità, l’altra parola chiave è “semplicità” nelle azioni che richiediamo per ottenere un freebie.

Spesso, nelle consulenze private (che puoi prenotare: prenotazioni e info consulenza), le persone mi chiedono “ma come mai il mio freebie non ha funzionato?”. Vado a vedere e scopro che venivano richieste mille azioni complesse come “metti like al post”, “commenta”, “condivi nelle stories”, “tagga una persona”.

Tutto questo non va bene e disincentiva la richiesta del freebie. Scegli solo un’azione rilevante e a quella lega la consegna del freebie.

5. Pensa al formato

Nel paragrafo dedicato a cosa sono i freebie, abbiamo accennato anche ai formati. I freebie possono essere:

  • piccoli e-book informativi – sarà un PDF
  • template Canva utili – sarà un link al modello Canva
  • video tutorial – sarà un link a una piattaforma video che ospita il contenuto come Vimeo o YouTube
  • mini-corsi introduttivi – potrebbero essere PDF o un link a una piattaforma video che ospita il contenuto come Vimeo o YouTube
  • liste di risorse utili – potrebbe essere un PDF o un file salvato in jpeg o PNG se breve
  • check-list – potrebbe essere un PDF o un file salvato in jpeg o PNG se breve
  • File Excel o Fogli Google con formule
  • PDF di qualsiasi natura

Tutti i PDF e i file Excel, Fogli di Google non possono ad oggi essere inseriti nei messaggi di Instagram quindi:

  • PDF: se sono brevi e in una pagina li puoi tramutare in PNG
  • PDF: se sono lunghi li devi caricare per esempio su un Google Drive o Dropbox e condividere il link che si genererà per scaricarlo
  • Fogli Google: come sopra, condividerai un link
  • Excel o Word, li carichi in un Dropbox e condividi i link.

Come distribuire il tuo freebie

Lo step successivo riguarda la distribuzione del freebie, come lo consegnerai alle persone che ne faranno richiesta?

Le opzioni sono 2:

  • Distribuirlo a mano: quindi, se la persona commenta con una determinata parola, fa l’azione prevista etc, dovrai mandare nei messaggi, a mano, il freebie promesso. E’ un’operazione che ti porterà via tantissimo tempo (se hai tante richieste) e rischi di dimenticare qualcuno
  • Distribuirlo in automatico. Se usi strumenti approvati da Instagram come Manychat, puoi settare un’automazione affinché ci pensi il software a distribuirlo automaticamente. In questo caso, lo devi programmare prima in modo che, all’azione richiesta, lui possa rispondere correttamente. Se non sai come fare, ne parlo approfonditamente in questo corso dedicato a “Come crescere su Instagram” con intenzione e strategia. All’interno, oltre un’ora di tutorial dedicato alla versione gratuita di Manychat.

Freebie: cosa fare in pratica

Ora, come mettere in piedi sul tuo account social tutta questa procedura del freebie per aumentare i tuoi follower e raggiungere i tuoi obiettivi?

  1. Crea il tuo freebie avendo in testa il tuo obiettivo, il tuo pubblico e il valore che gli darai
  2. Crea un post dove descrivi il freebie, spieghi perché è utile al tuo pubblico e definisci le regole per ottenerlo. Per post intendo, una grafica, un carosello, un reel, quello che vuoi.
  3. Setta Manychat, se utilizzi questo strumento
  4. Se non utilizzi questo strumento, controlla che venga fatta l’azione richiesta e poi, a mano, spedisci il freebie nei messaggi. Consiglio di preparare una risposta salvata su IG con tutte le indicazioni, così potrai usare quella risparmiando tempo, in quanto non dovrai digitare tutto il messaggio, ma lo potrai richiamare tramite una parola chiave.
  5. Ovviamente promuovi il tuo freebie ovunque: ricorda che esiste nelle stories, nel tuo canale broadcast, nella tua newsletter. Fai dei post a cadenza regolare ricordando che esiste.

Freebie, cosa aspettarsi dopo

Mi piace essere molto chiara su cosa ti potrai aspettare dopo. Alcune persone potrebbero iniziare a seguirti solo per ricevere il freebie e ti defolloweranno subito dopo. Succede, è normale e non attapirarti, quindi.

Spero che questo lungo post ti sia stato utile per pianificare la tua strategia legata al freebie.

Se ti va, fammi sapere la tua opinione su Instagram o via mail a segreteria@thefashioncherrydiary.com

Sull'autrice

Sono Isabella Berardi e, dal 2015, svolgo la professione più bella del mondo: la social media manager.
Con i miei percorsi formativi e con consulenze personalizzate, aiuto i piccoli brand creativi del settore moda, accessori, food, wellness e yoga a comunicare meglio la propria attività ed eccellenza sui social network e nel mondo digitale.
Se parti da zero, quindi, sei nel posto giusto!

error: Buongiorno, questo contenuto è protetto, spero che capirai, ma non voglio che le mie immagini girino senza il mio consenso. Grazie di cuore